Pagina 1 di 1

Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: gio 7 ago 2014, 17:20
da samurai
Bonomyces sinopicus (Fries) Vizzini, Index Fungorum 159: 1 (2014)

Synonymy:
Agaricus sinopicus Fr., Observ. mycol. (Havniae) 2: 197 (1818)
Clitocybe sinopica (Fr.) P. Kumm., Führ. Pilzk. (Zerbst): 123 (1871)
Omphalia sinopica (Fr.) Quél., Enchir. fung. (Paris): 23 (1886)

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: ven 8 ago 2014, 2:32
da Stinkhorn
Daniele, ma io non ci vedo proprio una "sinopica"!! :)

A me, genere a parte, sembrano proprio delle Clitocybe inversa o similari!!! Sei sicuro della tua determinazione?

:bye: Matte

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: ven 8 ago 2014, 12:45
da Agaricus
ciao Gianni,
non so se questo sia uno dei casi che citi; certo cambiare il nome a una specie è già di per se un elemento innovativo importante che va adeguatamente motivato e documentato, creare addirittura nuovi Generi è una cosa un po' "stravolgente".
Spero che chi lo fa, abbia sempre le sue buone e oneste ragioni scientifiche e documenti ufficialmente queste novità, per noi "micologi dilettanti" non rimane altro che prenderne visione e aspettare la conferma nel tempo,
un salutone,
Ennio.

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: ven 8 ago 2014, 19:18
da samurai
Stinkhorn ha scritto:Daniele, ma io non ci vedo proprio una "sinopica"!! :)

A me, genere a parte, sembrano proprio delle Clitocybe inversa o similari!!! Sei sicuro della tua determinazione?

:bye: Matte
Si sicure

Daniele

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: mer 13 ago 2014, 1:28
da mfilippa
Io non sono al mare e devo ammettere che questi nuovi generi mi danno un po' fastidio, ci si mette tanto ad imparare qualcosa e poi tutto cambia...
E quante volte questi nuovi nomi di genere sono, diciamo così, poco armoniosi nel suono... Ciò non aiuta!
Però non posso dire la mia in modo razionale e scientifico perché non si può entrare nel merito degli studi molecolari... senza rifarne altri(!) per cui anch'io mi tengo in disparte e soffro in silenzio.
Posso solo dire che Alfredo conosce molto, molto, molto bene i funghi e se queste cose le fa lui mi fido di più che se le facessero altri.
Poi, continuo a pensare che la suddivisione dei generi sia un'opinione, in molti casi anche nell'interpretazione del molecolare. Magari mi sbaglio.
:bye:

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: mer 13 ago 2014, 7:42
da Artù
beh.. Gianni non mi sembra il solo che stia ricorrendo ad analisi genetiche. A me sembra un andazzo piuttosto diffuso e anche se ci attireremo un sacco di critiche (ovviamente spero non ci sia troppo fuoco amico :D :D ) :lol: in un librettino divulgativo che stiamo per stampare abbiamo deciso di conservare il più possibile specie e generi "classiche".

Daniele certo che è una forma davvero colorata, bella la foto dell'esemplare che sembra spuntare dal rametto :applause:

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: mer 13 ago 2014, 22:08
da muscario
Ciao Samurai,
ho gli stessi dubbi di Matteo. Non mi sembra una sinopica.
Vedo tante foglie cadute come se fossimo in stagione autunnale, o sbaglio?
daniele-muscario

Re: Genere Bonomyces Vizzini (2014)

Inviato: gio 18 set 2014, 13:21
da gambr
mfilippa ha scritto: Poi, continuo a pensare che la suddivisione dei generi sia un'opinione, in molti casi anche nell'interpretazione del molecolare. Magari mi sbaglio.
:bye:
Ecco appunto ... va bene gli studi molecolari, con i limiti che ci sono ora. Pensate che, per chi segue la cronaca, la prova del DNA deve essere rifatta per un noto caso di omicidio, pur con un genoma completamente sequenziato. In micologia si una solo un frammento. Quindi, a meno di casi di spiccato protagonismo o di "necessita`" di pubblicazione, con un metodo scientifico che eviti di procedere a testa bassa o per puri interessi personali, direi che, ricostruire gli alberi filogenetici puo` anche essere interessare in ambito universitario, ma andiamo cauti perche` pubblicare il solo nuovo albero filogenetico quando le sequenze da confrontare saranno piu` ampie o complete non stravolgera`, mentre vi lascio riflettere sulla possibilita` che si debbano cambiare nuovamente le centinaia di nuovi generi! Per me e` una storia che si ripete. Vogliamo veramente rifare gli stessi errori o vogliamo imparare da essi?
Comunque, non capisco il motivo, ma vedo che non sono il solo, per cui debbano essere modificati i generi in base agli alberi filogenetici. E mi ricollego quindi alla frase di Mario.

Ciao
Gianni