Boletus edulis: sviluppo e mutazione

Boletaceae, Gomphidiaceae, Paxillaceae, Boletales non determinati
Artù
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Re: Boletus edulis: sviluppo e mutazione

Messaggio da Artù » mer 13 ott 2010, 16:02

Mi associo agli applausi! :applause: Le sequenze di crescita sono bellissime. Fabio :cin: davvero un bel reportage :)

fabiophorus
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Re: Boletus edulis: sviluppo e mutazione

Messaggio da fabiophorus » mer 13 ott 2010, 21:56

mauroboleto:
Concordo inoltre con Mario e Mykol sul fatto che la velocità di crescita sia molto (ma veramente molto) dipendente da periodo, temperatura, altezza slm, esposizione ecc. e anche dalla "specie" di porcino.

Ciao Mauro! :) Grazie!!....sì penso anch'io che i tempi di crescita dipendano da più fattori...ad esempio con tempo secco ho seguito la crescita di una Macrolepiota procera che è durata più di una settimana! Mentre con tempo umido basta una solo giornata...solo come esempio....Ma tornando a parlare di B.edulis immagino che in altura il tempo di sviluppo sia molto lungo, rispetto alla collina...ho notato anche che gli esemplari 'alpini' sono quasi sempre di notevoli dimensioni e peso....


:cin:

Artù:
Mi associo agli applausi! Le sequenze di crescita sono bellissime. Fabio davvero un bel reportage
:) GRAZIE Artù!!!...sono felice ti sia piaciuta la sequenza, nonostante molte immagini non siano un granchè! :oops: :)



:cin:

mfilippa
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Re: Boletus edulis: sviluppo e mutazione

Messaggio da mfilippa » dom 17 ott 2010, 19:52

Mario, tu che sei un attento osservatore di queste cose, non hai, nelle tue notti insonni, elaborato qualche teoria in merito ?
Bè, come sai, io penso che i porcini sono tra le specie più comuni delle più comuni delle più comuni d'Italia, nel senso che non esiste un posto dove "potrebbero" crescere e non ci sono (al limite fruttificano solo nelle annate più favorevoli e non nelle altre, dimostrando comunque che il micelio c'è). Poi se non li trovate perché qualcun altro è passato prima è un altro discorso :D
Questo significa che il loro modo di riprodursi è straordinariamente efficace, no?
E significa anche che tutte le leggi che regolamentano la raccolta dei funghi limitando la quantità, non hanno un gran senso, o per lo meno non tutelano i funghi ma qualcosa o qualcun altro (riduzione del calpestio? tranquillità per gli animali? possibilità per i raccoglitori locali di non avere concorrenza e guadagnare di più vendendoli a chi non ci può andare?) :fischiettare:

mykol
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Re: Boletus edulis: sviluppo e mutazione

Messaggio da mykol » mer 20 ott 2010, 0:08

certo Mario ....

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