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Cantharellus subpruinosus

Inviato: dom 28 lug 2013, 10:46
da Gianfelice
Qui sono comparsi i primi gallinacci e risorgono i dubbi. Le foto rappresentano due raccolte dei giorni scorsi. I funghi sono di un bel giallo alla raccolta, qualcuno con disco più chiaro, altri con disco più scuro e arrossano in modo più o meno vistoso specialmente l'indomani.
La chiave di Eyssartier G. & Buyck B. (2000), si basa su questa variazione di colore, ma precisa che deve essere vistosa e rapida. A seconda che si decida di seguire la prima sottochiave o la seconda, si arriva a determinazioni diverse. Il nome più attendibile da assegnare alle mie raccolte sembrerebbe Cantharellus cibarius var. rufipes, ma non ne sono del tutto sicuro.
Già l'anno scorso avevo trovato gallinacci dubbi in varie parti del Ticino e avevo inviato qualche foto a Buyck per un consiglio su cosa fare, anche perché so che il micologo francese sta revisionando il genere. Purtroppo non mi ha ancora risposto, ma so che è molto impegnato e spesso in viaggio in varie parti del mondo.
Salvo casi eccezionali, la microscopia aiuta poco.
Voi che ne pensate?
Saluti a tutti,
Gianfelice

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: dom 28 lug 2013, 10:48
da Gianfelice
Scusate, didascalie errate: Seconda raccolta foto in situ, prima raccolta foto l'indomani

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: dom 28 lug 2013, 22:31
da Micogian
Gianfelice ha scritto:Scusate, didascalie errate: Seconda raccolta foto in situ, prima raccolta foto l'indomani
Corretto le didascalie

Gianni

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: dom 28 lug 2013, 22:49
da Gianfelice
Grazie!

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: dom 28 lug 2013, 23:19
da gambr
Gianfelice ha scritto: Salvo casi eccezionali, la microscopia aiuta poco.
Voi che ne pensate?
Io penso che se la microscopia aiuta poco almeno lo faccia il DNA ... altrimenti rimango coi vecchi nomi e le forme le lascio volentieri a chi desidera far proliferare binomi col proprio cognome.

Ciao
Gianni

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: lun 29 lug 2013, 10:40
da moscardino
Ciao Gianfelice,
a me sembra di vedere nel cappello della pruinosità e di conseguenza io li chiamerei Cantharellus pallens (=Cantharellus subpruinosus).
Un abbraccio
Moscardino

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: lun 29 lug 2013, 10:51
da Artù
anche per me il vecchio subpruinosus :)

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: sab 3 ago 2013, 16:19
da Gianfelice
Grazie per gli interventi. Spero anch'io che gli studi molecolari possano mettere ordine in questo genere.
Certo C. subpruinosus è una buona ipotesi. È possibile che sia più precoce degli altri.
Le perplessità nascono dal fatto che le differenze sono minime. Allego due foto di una raccolta effettuata nei medesimi ambienti di conifera (in questo caso abete rosso e pino silvestre), ma un po' più in basso (1400 m s. m.). L'arrossamento è minore e accanto a esemplari leggermente pruinosi ce ne sono alcuni che hanno tracce di violetto al centro del cappello. Le chiavi porterebbero a specie diverse per esemplari del medesimo micelio.
Ciao a tutti,
Gianfelice

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: mer 7 ago 2013, 14:10
da mauroboleto
Gianfelice ha scritto:Grazie per gli interventi. Spero anch'io che gli studi molecolari possano mettere ordine in questo genere.


Le chiavi porterebbero a specie diverse per esemplari del medesimo micelio.
Ciao a tutti,
Gianfelice
Io sono abbastanza scettico sulla differenziazione che è stata creata nel gruppo del cibarius ...
sarà una considerazione da "praticone" .... vedremo il DNA ... :bye:
mauro

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: gio 8 ago 2013, 9:47
da gambr
mauroboleto ha scritto: Io sono abbastanza scettico sulla differenziazione che è stata creata nel gruppo del cibarius ...
sarà una considerazione da "praticone" .... vedremo il DNA ... :bye:
mauro
Mauro, come vedi non sei l'unico "praticone". Io dico, impariamo dagli errori gia` commessi ... invece di creare specie inutili come e` capitato a tonnellate con le Melanoleuca (tanto poi il mazzo se lo fanno gli altri per confutarle), facciamo i seri e prima di bubblicare specie o teorie nuove credendosi superuomini, pensiamo, pensiamo, pensiamo e verifichiamo, PRIMA!

Ciao
Gianni

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: gio 8 ago 2013, 10:00
da mykol
Perfettamente d'accordo Gianni, però è anche vero che specie diverse possono essere simbionti dello stesso albero (stesso inteso non come specie ma come singolo individuo) e fruttificare contemporeaneamente.

Ciò lo posso affermare con assoluta certezza perché alcuni anni fa, in un paesino vicino a quello in cui sono nato, c'era un prato stabile (graminacee, leguminose, ecc..) di circa due ettari al centro del quale cresceva una maestosa quercia.

Un giorno un amico tartufaio mi portò ad una ricerca con lui e sotto quell'albero trovammo, oltre a diverse specie di russole e di boleti, alcune specie di Tuber (se ricordo bene magnatum, borchi ed aestivum). Lui mi disse di averne gi°à raccolte ben sette specie sotto quello stesso albero !

Quindi ciò potrebbe anche avvenire per i cantarelli, per cui, Gianfelice, penso che affermare che si tratti dello stesso micelio sia piuttosto arduo.

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: gio 8 ago 2013, 12:46
da Gianfelice
Stesso micelio nel senso che i funghi erano tutti insieme, un gruppo solo.
Che funghi diversi possano crescere vicini succede frequentemente. In zona alpina, per esempio, è sovente difficile separare cortinari o inocibi cresciute una accanto all'altra. Ma si tratta di condizioni estreme: i funghi sono obbligati a sfruttare i pochi giorni favorevoli alla riproduzione. Come dico sempre, se una laccaria cresce attaccata a una russola, ce ne accorgiamo tutti, se invece sono funghi del medesimo genere e oltre tutto molto simili a crescere insieme, allora il problema è di difficile soluzione. Chi conosce il lavoro di Horak sui cortinari alpini di Favre, sa come il problema sia acuto.
Però, però. Se non ammettiamo che funghi apparentemente uguali cresciuti tutti insieme in condizioni diciamo cosi normali siano rappresentanti della stessa specie, allora di dovrà fare una ricerca molecolare di ogni esemplare per avere qualche sicurezza. Ciò è impensabile. Gli olotipi devono contenere un solo esemplare e questo è comprensibile, ma lì il rigore è d'obbligo.
Per finire, allego una foto del 2009, che mostra due funghi quasi concresciuti, sicuramente appartenenti a specie diverse...
Ciao,
Gianfelice

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: sab 7 set 2013, 13:12
da Pino
Gianfelice ha scritto: L'arrossamento è minore e accanto a esemplari leggermente pruinosi ce ne sono alcuni che hanno tracce di violetto al centro del cappello. Le chiavi porterebbero a specie diverse per esemplari del medesimo micelio.
Ciao a tutti,
Gianfelice
In attesa di Conferme "mollecolari" noi con queste tracce di violetto lo passiamo come Cantharellus cibarius var. amethysteus.
:bye:

Re: Cantharellus subpruinosus

Inviato: sab 7 dic 2013, 16:21
da enrico
Aggiungo queste due immagini al fine di aggiornare il dibattito, premettendo che non so nulla o quasi di cantarelli, e che anch'io come altri, ritengo del tutto poco convincente l'attuale tassonomia proposta da diversi specialisti (nessuno d'accordo con gli altri...!). Sulla base della foto a pag. 592 di Eyssartier G. & Buyck B. (2000) ho determinato questa mia raccolta del 13.11.13 come Cantharellus ferruginascens f. lilacinopruinatus. Stava nel muschio in bosco di conifera di montagna, però nelle vicinanze di faggi: parliamo dunque di un fungo molto tardivo! Temo che i pareri potrebbero essere discordanti: li attendo con sincera curiosità e ringrazio fin da ora quanti vorranno esprimersi.

enrico