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Osservazioni su Cantharellus lilacinopruinatus

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:43
da doni
Quando lo ritrovammo eravamo incerti se classificarlo come un C. cibarius var amethysteus per le colorazioni nettamente lilacine del cappello o se per le tonalità chiare di alcuni esemplari si trattasse di Cantharellus alborufescens

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:44
da doni
In questa foto si notano bene le tonalità lilacinee su sfondo giallo

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:46
da doni
Dopo circa 3 ore dalla raccolta si notava la comparsa di macche rugginose sul cappello sul tutto il carpoforo

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:47
da doni
Come detto in rpecedenza ecco come si presentava il gambo e l'imenoforo a poche ore dalla raccolta

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:48
da doni
Particolare delle venature

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:49
da doni
La carne priva dell'odore tipico di C. cibarius ma con odore subnullo si presentava lievemente lialcina nella zona al di sotto della cuticola

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:52
da doni
all'epoca dei nostri ritrovamenti questie furono le osservazioni di arturo
La colorazione pileica molto chiara con la sfumatura viola è piuttosto fugace basta raccoglierli perchè inizi l'inesorabile viraggio verso il giallo e nelle parti manipolate verso ruggine. Ho cercato di rendere l'idea di quei colori pallidi nelle foto (non ritoccate) aspettando le condizioni di luce giusta.

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:53
da doni
Poi facemmo un nuovo ritrovamento e queste furono le mie osservazioni

come si nota nonostante il colore di fondo del pileo vari dal bianco al giallastro sempre presente è la colorazione lilacina al centro , non vi sono squamette

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:54
da doni
anche in questa raccolta si notava una colorazione lilacina della carne al di sotto della cuticola

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:56
da doni
questo è quanto scrivevo in passato
Sono in contatto con il professor
Ibai Olariaga Ibarguren dell'università di Bilbao e ho inviato il mio materiale a lui per poter fare i suoi studi di genetica.
In una email mi diceva che il genere Cantharellus ha un micelio che sopravvive per molti anni e che tende a modificarsi. anche secodo lui al mia raccolta corrispondeva a C. lilacinopruinatus di recente descritto da Guillaume Eyssartier.

Mi ha invitata a raccogliere essiccare e spedire qualche esemplare perchè spesso mi diceva le collezioni dele nuove specie non sono complete e non riescono a dare una buona caratterizzazione di una specie.


Nell'inverno lui studierà dal punto di vista genetico il materiale che gli ho inviato.

Ecco cosa mi diceva proprio oggi :
I had a mycology meeting and two
mycologist shown me some Cantharellus of the Balearic islands, under
Quercus ilex. The pink Cantharellus like yours are common for them,
but they point out, that is Cantharellus is variable. In the same
mycelia, some basidiomata have pink colours or shades, while others
are very pale or whitish. As I am sure you know, there is another
whitish C. alborufescens described from Marocco. Probably, the
variability of this Cantharellus remains unknown. Furthermore, I
suspect that the Spanish reports of C. alborufescens are albino forms
of C. subpruinosus (surely synonim of C. pallens). I hope to figure
out the taxonomy of this group after our molecular work.


Quindi non ci resta che aspettare e archiviare il nostro Cantharellus come lilacinopruinatus e a questo punto inizia la ricerca di C. alborufescens per verificare come si presenta.

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:01
da doni
Foto di raccolte varie

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:03
da doni
Esemplari adulti e imbibiti

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:05
da doni
Qui si vede bene niente pruina niente squame solo questa colorazione lilacina

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:06
da doni
Altra raccolta

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:08
da doni
Altri

Inviato: gio 7 giu 2007, 23:10
da doni
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