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... patate ... e Suillus collinitus ... da Egidio !

Inviato: ven 24 dic 2010, 18:28
da mykol
Ciao,

l'altra sera con gli ex colleghi della Scuola in cui insegnavo (e che mi hanno coinvolto in una ricerca sui tartufi) siamo andati a cena nell'agriturismo di Egidio che mi ha mostrato una pubblicazione dell'I.P.L.A. - Istituto Piante Da Legno - di Torino, un istituto di ricerca parauniversitario che si occupa da tempo immemore di coltivazione di tartufi e che viste le ... patate ... che Egidio fa crescere nel suo "orticello" vi ha installato una centrale di osservazione e fa ricerche (tra cui un censimento circa i funghi superiori che vi crescono)... per carpirgliene i segreti ....

Egidio mi ha mostrato una relazione che l'IPLA ha redatto in merito, in cui è riportato il ritrovamento, tra poche altre specie di macromiceti, di Suillus collinitus, nonostante in tutta la zona non vi sia la benchè minima presenza di qualsiasi conifera, né, a memoria d'uomo, vi sia mai stata !

Esattamente come ho rilevato in una tartufaia naturale (di Tuber magnatum a "Valle pume" in cui non vi è assolutamente presenza di conifere.

Che ci sia sia una relazione tra le esigenze vitali di Tuber magnatum e di Suillus collinitus ?

Col dubbio in mente, rinnovo a tutti gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo !

Re: ... patate ... e Suillus collinitus ... da Egidio !

Inviato: sab 25 dic 2010, 1:57
da mfilippa
Ovviamente la cosa è molto interessante mykol, perché conferma la crescita di Suillus collinitus (o un nuovo Suillus molto simile? :shock: ) senza pini nelle vicinanze.
Direi a questo punto che l'accoppiata Suillus misterioso - Tuber magnatum non regge, dato che ci sono moltissime tartufaie dove non ci sono pinaioli, e tantissime fungaie di pinaioli senza il tartufo bianco...
Ma ogni ipotesi resta valida, fino a prova contraria :)
Si vedrà
:bye:

Re: ... patate ... e Suillus collinitus ... da Egidio !

Inviato: sab 25 dic 2010, 22:35
da mykol
Mario, tantissime tartufaie senza Suillus è probabile, però tieni presente che anche a "Valle Pume" e da Egidio, prima che qualcuno se ne accorgesse ... nessuno lo sapeva.

Comunque tieni presente che le due uniche stazioni a noi note (e quindi note nell'ambiente micologico perchè qualcuno in caso contrario prima o poi la notizia l'avrebbe fatta circolare) in cui S. collinitus cresce in assenza di conifere sono due tartufaie.