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acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 11:46
da Josefus
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Il lattice è molto acre, tipo L. chrysorrheus, ma le dimensioni decisamente maggiori e il colore più giallastro...
In boschi di querce.
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Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 18:08
da carlo
Ciao Giuseppe :)
Lactarius chrysorrheus...e basta. :bye:

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 18:58
da gambr
Io vedo latice bianco pero`! L.chrysorreus dovrebbe diventare giallo, se non ricordo male abbastanza rapidamente.

Ciao
Gianni

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 19:14
da carlo
Ma io avevo inteso che il lattice diviene giallo....(Mea culpa)
Se così non è allora si va su zonarius-acerrimus separabili da piccole differenze e da bisporia del secondo. :bye:

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 21:00
da Stinkhorn
Ora mi trovi d'accordo! :)

:bye: Matte

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mer 19 nov 2008, 22:57
da gambr
Adesso OK anche per me ;)

Ciao
Gianni

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: gio 20 nov 2008, 18:18
da muscario
Visto il portamento, l'aspetto del cappello, le lamelle (apparentemente non anastomosate) ed il loro colore, direi che si tratta di L. zonarius e non di L. acerrimus.
Il secondo ha di solito un aspetto più irregolare ed asimmetrico, gambo corto ed incurvato, lamelle anastomosate e di colore diverso, con sfumature rosate.
Naturalmente la verifica micro dei basidi eliminerebbe ogni eventuale dubbio.
Daniele

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: gio 20 nov 2008, 18:52
da Agaricus
Ciao a tutti,
non è il mio campo specifico, ma vorrei contribuire ugualmente (eventualmente "bannatemi"), con questa mia raccolta di Lactarius zonarius in bosco termofilo misto,
Ennio.

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: gio 20 nov 2008, 23:34
da mykol
nei boschi del Monferrato che tu muscario ben conosci, cresce un "acerrimus" tetrasporico, o se meglio preferite, uno zonarius con "habitus" da acerrimus ...

Non so se tra le due specie esistono altre differenze micro, ma se l'unica è data dai basidi bisporici sento .... puzza di bruciato !

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: gio 20 nov 2008, 23:35
da mykol
la tua raccolta, Ennio, avrebbe un aspetto quasi da acerrimus ...

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: ven 21 nov 2008, 1:28
da Agaricus
ciao Giorgio,
in effetti potrebbe sembrare, ma le lamelle erano bianche e non cerma-rosate come mi sembra siano in acerrimus,
ti allego anche una foto della var. scrobipes, sempre per confronto,
a risentirci,
Ennio.

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: ven 21 nov 2008, 9:53
da moscardino
Ciao,
io vedo solamente foto di Lactarius zonarius ma l'acerrimus :nono: tetrasporico sarebbe intrigante sempre se come anticipato non puzzi di bruciato :(
Moscardino

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: ven 21 nov 2008, 13:10
da mykol
l'acerrimus (bisporico) l'ho trovato solo una volta nei boschi di Monteu Roero (zona dei Roeri, al confine delle provincie di Asti, Cuneo e Torino) in boschi di quercia. In altre zone del Monferrato e delle Langhe, di solito sempre sotto quercia, trovo saltuariamente un lattario macroscopicamente simile all'acerrimus (piccolo, sovente malformato, con le lamelle molto irregolarmente anastomosate, ecc..) ma con basidi tetrasporici ed, ovviamente spore più piccole che potrebbero corrispondere a quelle dello zonarius.
Che l'acerrimus possa essere solo una forma bisporica dello zonarius (o lo zonarius una forma tetrasporica dell'acerrimus) ?

Che fumo ....

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: ven 21 nov 2008, 13:24
da moscardino
Ciao Mikol,
se continui così tocca :studio:
Moscardino

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: ven 21 nov 2008, 14:01
da mykol
i forum servono anche a questo ... d'altronde raramente le cose sono proprio come appaiono a prima vista ...

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: lun 24 nov 2008, 23:23
da Stinkhorn
Io sono per Lactarius zonarius... :)

:bye: Matte

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mar 25 nov 2008, 10:27
da mykol
si, è abbastanza "regolare", poi è sufficiente guardare i basidi (e misurare le spore).

Ma l'acerrimus per cosa si distingue dallo zonarius ? Per quanto ricordo per i basidi bisporici, le spore più grandi e le lamelle assai irregolari ed anastomosate.

Se è così, e dato che effettivamente esiste un suo sosia tetrasporico con tutte le forme di transizione verso lo "zonarius", gli unici caratteri distintivi sarebbero i basidi bisporici e le spore più grandi, che però a ben vedere costituiscono un unico carattere (l'uno è la diretta conseguenza dell'altro !). A questo punto avremmo una specie che differisce da un'altra per un unico carattere ! Ha senso ?

(Scusate, elucubrazioni mattutine di uno che vedendo il gelo dalla finestra e non avendo voglia di uscire ad affrontarlo, cerca di tirarla per le lunghe ...)

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mar 25 nov 2008, 11:58
da gambr
Concordo pienamente col discorso di mycol

Ciao
Gianni

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mar 25 nov 2008, 12:15
da carlo
Credo che la separazione tra le due specie sia molto più confortata da elementi rispetto a tanti altri casi discussi.
Per intanto il fatto che sia l'unica specie bisporica in Europa non credo che sia di poco conto...Fatto questo che poi produce le spore più grandi del Genere.
Le altre piccole differenze con l'esperienza ed i ripetuti ritrovamenti non sono da sottostimare. Vero che alcune volte anche zonarius presenta lamelle anastomosate e riflessi carnicini...
Ma attenzione: le due specie hanno colore di sporata diversa! Appena nè avete l'occasione provate un confronto diretto.
In ultimo la Signora dei Lattari evidenzia una caulo diversa in sommità e devo dire che questo particolare l'ho potuto personalmente tastare. Saluti

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mar 25 nov 2008, 16:53
da gambr
Bene allora le cose cambiano, grazie Carlo per i chiarimenti ;)

Ciao
Gianni

Re: acerrimo Lactarius

Inviato: mar 25 nov 2008, 22:35
da mykol
se le cose stanno così, il discorso cambia. Ma allora il suo sosia è solo uno zonarius nato male ?
Certo che alla prossima occasione dovrò studiarlo meglio !